Il Macco di fave è un piatto povero, semplice e saporito della tradizione contadina siciliana. Aristofane nella sua commedia Le Rane parla di una pietanza a base di fave schiacciate che Eraclea mangia per trarne forza e nutrimento. Ed effettivamente per tutte le sue qualità il Macco è un portento per la salute. Si può mangiare il Macco così com’è o insieme alla pasta, un connubio perfetto e squisito. Nella provincia di Siracusa si usava prepararlo durante le celebrazioni campestri per l’equinozio di primavera, infatti veniva chiamato il Macco di San Giuseppe.

Ingredienti per 4 persone:
800 gr di fave secche
Olio extra vergine di olive siciliano
Un mazzolino di Finocchietto selvatico
Sale

Preparazione: circa 60 minuti
Esecuzione: facile
Impegno economico: basso

Lasciare riposare una notte intera le fave in acqua poco salata. Il giorno dopo mettete la pentola sul fuoco e fatele cuocere a fuoco lento. A fine cottura schiacciare le fave con una forchetta (come facevano le nostre nonne) in modo da ridurle a purea o in alternativa passatele nel mixer per raggiungere la consistenza di una vellutata. Aggiungere un filo di ottimo olio extravergine di oliva e finocchietto selvatico e servire.