Lo so, se non siete siciliani, sicuramente non avete idea di cosa sia il Capuliato. Tranquilli, questi piccoli tesori della Sicilia siamo ben contenti di farli conoscere a tutti. Siete pronti a scoprire questa prelibatezza Siciliana DOC?
Il Capuliato è del pomodoro che prima viene essiccato al sole della Sicilia e poi viene triturato finemente per farne un condimento versatile e gustosissimo.
Primariamente veniva spalmarlo sul del pane casareccio per fare il famoso “pani cunzatu”. Utile da utilizzare per insaporire minestroni insipidi, come aggiunta a una frittata d’uova o per dare più sapore a del brodo di carne.
Preparazione:
Esistono due tecniche per prepararlo.
Preparazione a siccu (a secco)
Iniziamo dai pomodori seccati al sole che, appena pronti anziché essere conditi e conservati, vengono capuliàti, cioè tagliuzzati con coltello o tritati. I pezzetti di pomodoro ottenuti vanno uniti ora ad una manciata di basilico, peperoncino secco e briciole di foglie di alloro. Unire in proporzione pochissimo olio EVO siciliano, quindi ungere d’olio un vaso di vetro e man mano sistemate l’impasto avendo cura di non lasciare bolle d’aria.
Preparazione a cruru (a crudo)
Pelare i pomodori ben maturi, eliminare i semi e spezzettarli con il coltello in piccoli frammenti; aggiungere una buona dose di sale e asciugare al sole su un asse di legno inclinato. Per il primo e il secondo giorno, affinché l’acquosità emessa venga eliminata, vi consigliamo di mescolarli di tanto in tanto. Raccogliete la polpa di pomodoro ancora umida in un largo piatto, e continuate a esporla al sole, avendo cura di rimestare frequentemente, perché non faccia la crosta o fermenti. Procedere infine, come nella preparazione a secco ad aromatizzare con basilico e peperoncino, quindi invasettare.
N.d.A. Il Capuliàto a secco è più gustoso, ma più duro e dal colore scuro; quello a crudo è più morbido, meno aromatico, ma di un bel rosso vivace.